Aumentano i prezzi di Computer, Cellulari e Memorie

Il 6 marzo 2010 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale di Sandro Bondi ( il ministro dei beni culturali dell' attuale governo Berlusconi ) che va a rafforzare la cosiddetta "tassa" dell'equo compenso.

Cellulari
, decoder, computer, console, ipod, lettori mp3, hard disk, masterizzatori, cd/dvd/blu-ray vuoti,  memorie flash e altre memorie di ogni tipo verranno colpite da questa nuova "tassa". Anzi in realtà, come dice Sandro Bondi, non è una tassa ma un surplus da pagare per compensare i mancati guadagni della SIAE a causa della pirateria, colpendo TUTTI i dispositivi di archiviazione di massa e duplicazione dei contenuti indipendentemente dall' uso che se ne farà.

Per fare qualche esempio gli Hard disk con capacità maggiore di 250GB costeranno ben 28,98 euro in più, i cd/dvd vuoti costeranno circa il doppio e per giunta la crescita della tassa in funzione delle capacità del prodotto è una chiara penalizzazione dell’innovazione, che non esiste in un nessun paese al mondo.

Che altro dire... le tasse aumentano, ogni mese nuove leggi che tentano di censurare internet ( come l' ultimo decreto Romani ), di libertà di informazione ce n'è sempre meno ( vedi censura Talk-show politici come annozero, porta a porta e ballarò ) e l' innovazione viene penalizzata... cosa volete di più ?

Questa probabilmente è l' ultima settimana per fare acquisti senza pagare la "tassa". Approfittatene.

 

Qui sotto il decreto in dettaglio ( con tutti i costi per ogni dispositivo ):

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Commenti

Pensavo che questa legge non fosse stata approvata O_o.
Ma io non vedo aumenti di prezzi nei negozi come mai ?!?!?!?!!?!?!?!?!?!???????????

Come ho scritto sopra, AL MOMENTO quasi nessuno ha applicato la tassa.

BASTAAA NON PAGATEEEEEEEEEEEEE

[...] governo Berlusconi ) che va a rafforzare la cosiddetta "tassa" dell'equo compenso. Continua >> __________________ "The aim of education is the knowledge, not of facts, but of [...]

E' veramente una vergogna che la tecnologia nel nostro paese che già è indietro debba essere ancora di più affossata...
Ormai invece di andare avanti andiamo indietro.

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